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Tetto del 30%, studenti trasferiti da una scuola all’altra finché non possono più scendere

Il ministero istituisce sezioni mobili sugli autobus: l’iscrizione resta valida fino al successivo superamento della quota

Pilo Licata · 25 settembre 2026

Tetto del 30%, studenti trasferiti da una scuola all’altra finché non possono più scendere

ROMA — È entrato nella fase operativa il piano per applicare nelle classi prime il tetto del 30% di studenti stranieri, con il trasferimento delle eccedenze agli istituti più vicini.

Le prime scuole sopra quota hanno inviato gli alunni al plesso successivo, che li ha iscritti e ha immediatamente superato il limite. Le segreterie hanno quindi disposto un secondo trasferimento, seguito da un terzo entro la fine della mattinata.

Per ragioni di carattere organizzativo, il ministero ha istituito le sezioni mobili: classi complete ospitate su autobus scolastici incaricati di distribuire gli studenti tra gli istituti senza alterare stabilmente le percentuali. Ogni alunno scende davanti al plesso assegnato, viene conteggiato e risale quando il dirigente comunica il nuovo esubero.

Il registro elettronico è stato aggiornato con la voce “presenza in transito”. I compiti vengono consegnati durante le soste ai semafori, mentre educazione fisica coincide con il cambio di mezzo al deposito.

“La permanenza nello stesso edificio rischia di compromettere l’equilibrio raggiunto”, ha spiegato il responsabile dell’Unità redistribuzione. “Il viaggio consente a ciascuna scuola di risultare entro il limite al momento della verifica, compatibilmente con le risorse disponibili.”

Per i genitori obbligati a frequentare il corso gratuito di italiano è stato predisposto un calendario collegato al percorso degli autobus. Chi si presenta nella scuola indicata dalla convocazione dopo che la classe è ripartita risulta assente e può ricevere la sanzione prevista.

Nelle more del procedimento, i mezzi hanno iniziato a circolare senza destinazione finale. Le fermate davanti agli istituti sono state eliminate perché la discesa simultanea degli studenti farebbe superare la quota prima dell’appello.

Da lunedì gli autobus non aprono più le porte.

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