Nasce Operaicidio.it, il portale che scheda le vittime del lavoro: filtrabili per regione e settore, con abbonamento premium per le aziende
Ogni scheda contiene foto, mansione, data e cause ricorrenti. Presto recensioni a cinque stelle dei superstiti: previa registrazione e accettazione dei cookie di profilazione.
È online da lunedì Operaicidio.it, la piattaforma indipendente dedicata alla memoria delle vittime del lavoro. Ogni vittima ha la sua scheda con foto, mansione, data e luogo dell'incidente, filtrabile per regione, settore e causa ricorrente.
La presentazione si è tenuta alla Casa del Jazz, con la partecipazione dei curatori e di un rappresentante del comitato scientifico. Il portale, è stato spiegato, nasce per sottrarre la strage infinita del lavoro alla fredda contabilità delle statistiche e restituirla alla consultazione ordinata degli utenti.
L'archivio è aggiornato in tempo reale. "Con un database sempre aggiornato, l'emergenza è sotto controllo", ha dichiarato il responsabile della comunicazione. "Ogni nuovo incidente viene catalogato entro ventiquattro ore, con foto, mansione e data. Prima non sapevamo dove metterli."
La versione base è gratuita. La versione premium, riservata alle aziende, prevede un abbonamento annuale per consultare i profili prima di assumere, con alert automatici sulle cause più ricorrenti. Il servizio è pensato per i responsabili delle risorse umane che vogliono valutare i candidati "a parità di requisiti".
L'ultimo sviluppo riguarda la cessione del marchio a un editore specializzato in recensioni online. Da gennaio i superstiti potranno lasciare cinque stelle all'incidente che li ha sfiorati, con la possibilità di allegare foto e testimonianze. La piattaforma sarà integrata con i principali portali di recensioni aziendali.
Alla presentazione erano presenti quattro persone. Una era in coda per il numero.
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