In Alaska due candidati omonimi alle Midterm, la commissione elettorale aggiunge il secondo nome in caratteri 4 punti
La misura, in fase di prima applicazione, è stata adottata per garantire la differenziazione dei candidati ai sensi della normativa vigente; i caratteri risultano leggibili solo con apposito dispositivo di ingrandimento
In Alaska, in vista delle elezioni di metà mandato del 3 novembre, due candidati con lo stesso cognome compaiono sulle schede elettorali per il seggio al Senato: il senatore repubblicano uscente e un insegnante in pensione, anch'egli repubblicano. La legge elettorale statale non prevede l'indicazione del secondo nome.
La commissione elettorale ha pertanto disposto, in via transitoria, l'aggiunta del secondo nome accanto a ciascun candidato. I caratteri utilizzati sono di quattro punti tipografici.
La scelta, si legge nella determina, risponde all'esigenza di garantire la differenziazione dei candidati senza modificare il formato delle schede già in fase di stampa. Per la lettura dei caratteri è previsto il ricorso a un apposito dispositivo di ingrandimento, disponibile presso i seggi a partire dalle ore 7.
"Quella dei due Dan Sullivan è una truffa, un inganno ai danni del popolo americano", ha dichiarato Donald Trump. "Dicono che ci sono due candidati con lo stesso nome, ma il vero Dan Sullivan è uno solo, e i repubblicani onesti lo sanno: devono votare il vero Dan Sullivan."
Il secondo Dan Sullivan ha replicato di non aver mai chiesto di essere candidato, ma di aver accettato per non lasciare il seggio a un omonimo. I due candidati hanno chiesto congiuntamente di essere entrambi indicati con l'iniziale del secondo nome.
La commissione ha preso atto della richiesta e l'ha trasmessa all'ufficio competente, che non ha ancora riscontrato.
Secondo i dati provvisori, il candidato che ha speso meno risulta in vantaggio.
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