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La Rai adotta la targa come unità di memoria: ogni programma cancellato diventa il nome di uno studio

Le denominazioni saranno trasferite dai luoghi trascurati alle sale attive; non è previsto lo spostamento di archivi, scene o personale

Tosca Musti · 4 ottobre 2026

La Rai adotta la targa come unità di memoria: ogni programma cancellato diventa il nome di uno studio

ROMA – La Rai ha adottato la targa come unità ufficiale di conservazione della memoria televisiva, dopo l’intitolazione a Pippo Baudo dello studio di Saxa Rubra e le osservazioni della figlia Tiziana sul carattere compensativo dell’omaggio.

In base alla nuova procedura, un luogo viene considerato salvaguardato quando il suo nome è trasferito su uno spazio ancora utilizzabile. Non è necessario intervenire sulla magnetoteca, recuperare le bobine o conservare il fondale originale: ai fini del patrimonio culturale fa fede la parete con i quattro tasselli.

La pratica è affidata all’Ufficio conservazione onomastica, che raccoglie le segnalazioni di programmi, studi e archivi bisognosi di tutela. Il modulo richiede il nome da preservare, la sala disponibile e le dimensioni della targa; il campo relativo al contenuto è facoltativo.

«La memoria non deve necessariamente occupare lo stesso luogo della sua storia», ha spiegato il direttore dell’ufficio. «Se uno studio viene dismesso, il suo ricordo può proseguire regolarmente nel corridoio di un altro edificio. Per ragioni di carattere organizzativo, è preferibile che il corridoio disponga di un leggio».

La misura entra a regime con la conversione progressiva degli studi in sale per inaugurazioni. Telecamere, quinte e tavoli di regia saranno rimossi per agevolare il passaggio delle autorità, mentre il pubblico verrà mantenuto nelle prime due file per garantire l’applauso istituzionale.

La prima diretta di Ballando con le stelle dal nuovo studio intitolato a Baudo ha fornito il modello operativo: lo spazio ospita un programma, poi la cerimonia che ne conserva il ricordo. L’associazione dei tecnici ha chiesto di lasciare almeno una presa elettrica, posizione giudicata poco compatibile con la tutela integrale.

Nella fase successiva il palinsesto trasmetterà soltanto intitolazioni. Ogni cerimonia assegnerà il proprio nome alla sala destinata a ospitare quella seguente.

La targa resta in onda.

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