Per La Verità certifica che Corona è il nuovo Berlusconi dopo averlo chiesto a Corona
Il direttore delle autenticazioni: «Ogni verifica richiede la presenza della fonte e del presidente. Coincidono»
Fabrizio Corona ha annunciato in un video di 24 minuti il movimento Per La Verità, definendosi il nuovo Berlusconi, più giovane, più pulito, meno inciucione e più trasgressivo. Nel frattempo ha patteggiato 90mila euro per bancarotta. Ne abbiamo parlato con Loris Vannini, direttore generale dell’Ufficio autenticazioni del movimento.
Che cosa rende vere le affermazioni del presidente?
L’annuncio è stato acquisito come atto fondativo. Lo statuto riconosce Corona quale fonte primaria sulle dichiarazioni di Corona, quindi ogni frase pronunciata dal fondatore entra nel registro senza necessità di riscontri estranei.
Anche il paragone con Berlusconi?
È già certificato. Corona ha dichiarato di essere il nuovo Berlusconi e il presidente dell’unico movimento autorizzato a riconoscere la verità ha confermato che a dichiararlo è stato Corona. Berlusconi non è parte del procedimento perché costituisce il termine di paragone, non la fonte.
Come verificate i singoli requisiti?
Utilizziamo il modulo PV-1, composto da tredici caselle. Nella prima il fondatore formula l’affermazione; nella seconda attesta che l’affermazione proviene dal fondatore. Le altre undici registrano che le prime due concordano.
Il patteggiamento non contrasta con la qualifica di meno inciucione?
La conferma. Si tratta di un accordo concluso fuori dal Parlamento, quindi non rientra tecnicamente negli inciuci. In fase di prima applicazione, il movimento considera trasparente ogni intesa il cui importo sia indicato negli atti e la cui veridicità sia riconosciuta dal soggetto che la usa per definirsi più pulito.
È previsto un controllo indipendente?
Con decorrenza immediata è stata istituita l’Autorità di garanzia per la Verità. L’Autorità certifica Corona consultando Corona; se due sue dichiarazioni divergono, gli chiede quale delle due corrisponde alla verità e archivia l’altra come verità precedente.
Chi garantisce l’Autorità?
Corona, perché l’Autorità gli ha dato ragione.
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