Zelensky invita Putin al G20 di Miami: i due non si vedranno, ma stanno trattando su chi arriva prima
La diplomazia lavora a una terza sede neutrale: scartate per problemi di visto, scalo tecnico e lunghezza del tavolo
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha proposto a Vladimir Putin un incontro al G20 di Miami. Il Cremlino ha risposto che Putin è disponibile, ma solo se si tiene a Mosca. I diplomatici stanno lavorando a una terza sede neutrale.
"Io non ho capito bene chi dei due ha invitato l'altro, ma mi sembra una cosa carina. Alla fine se si vedono è meglio, no? Mia figlia dice che è tutta una sceneggiata, ma io le ho risposto che almeno si parlano. Non so se hanno deciso, ma speriamo."
Gianfranco Melis, 58 anni, impiegato:
"La terza sede è saltata perché uno dei due non aveva il visto, poi perché l'aereo non aveva scalo tecnico, poi perché il tavolo era corto. A questo punto l'accordo è la videochiamata, ma devono ancora decidere il fuso orario e chi ospita il server. Nel frattempo il vertice di pace si tiene, ma senza i due leader, che non hanno ancora stabilito chi arriva per primo."
Assunta Ferraro, 67 anni, pensionata:
"A me queste cose mi fanno venire l'ansia. Una volta con mio marito abbiamo litigato per una settimana perché non ci mettevamo d'accordo su dove andare a cena. Lui voleva in centro, io vicino a casa. Abbiamo finito per non andare da nessuna parte. Ecco, mi sembra la stessa cosa, ma in grande. E loro sono pagati per farlo."